|
Stanca di una situazione diventata ormai insostenibile, la signora
Assunta di Sorrento, dopo aver letto un articolo che parlava del Metodo
Raggi, decide di venire presso il nostro studio nella speranza di
trovare una soluzione ai suoi problemi.
Assunta è una bancaria di 51 anni, molto determinata, una donna
instancabile che in tutta la sua vita non si è mai “tirata indietro” e
ha sempre dato il massimo per la sua famiglia e per il lavoro.
Da quattro anni ha cominciato a soffrire di forti dolori lombari e alla
gamba destra, a causa di un’ ernia che ha poi operato due anni fà. Da
dopo l’intervento la situazione è andata decisamente migliorando fino
allo scorso ottobre quando sollevando un peso è rimasta bloccata e sono
ripresi forti dolori alla schiena con parestesie alla gamba destra tali
da non farla dormire di notte. Il cortisone e le cure farmacologiche le
hanno alleviato solo di poco il dolore e Assunta adesso è davvero
disperata.
Da qualche mese inoltre è cominciato un forte formicolio al braccio
destro che la porta anche ad avvertire delle fastidiosissime scosse.
Il suo medico le ha consigliato di eseguire una risonanza magnetica e
dal referto la situazione non appare certamente confortante: protrusioni
discali lungo tutto la colonna vertebrale dalla terza vertebra cervicale
fino al tratto lombo-sacrale dove presenta un pinzamento di una radice
nervosa tra la terza e la quarta vertebra lombare.
Per avere una situazione di questo tipo Assunta in questi anni deve
avere chiesto molto al suo fisico sottoponendolo ad un forte stress.
La signora dice infatti di aver avuto fin da bambina una vita difficile
che l’ha costretta a dover sempre faticare per cercare di “rimanere a
galla”. La famiglia e il lavoro l’hanno sempre impegnata molto e anche
la sua postura segnala questa grande stanchezza evidenziando forti
tensioni e rigidità muscolo-articolari.
Cominciamo la prima terapia con un lavoro molto delicato di massaggio di
tutta la muscolatura della schiena che le dà fin da subito molto
sollievo e terminiamo con alcuni minuti di respirazione in panca con un
leggero massaggio al collo che in alcuni punti le provoca le stesse
scosse e formicolii al braccio di cui soffre.
Al termine della prima seduta Assunta sente già di stare meglio e ciò le
dà la motivazione a tornare tutte le settimane a Milano per un ciclo di
terapie.
Rivediamo Assunta dopo due settimana nelle quali dice di essere stata
molto meglio soprattutto sulla schiena e di aver dormito meglio. Il
formicolio alle braccia è invece rimasto uguale.
Continuiamo quindi il lavoro della seduta precedente insistendo un po’
di più sulla muscolatura del collo che appare molto tesa e rigida.
La settimana successiva Assunta dice che la situazione è andata
ulteriormente migliorando, non solo per quanto riguarda i dolori ma
anche per l’umore che è decisamente buono.
La gamba non ha più dato fastidi ed anche il formicolio al braccio sta
diminuendo, ma la cosa più significativa è stata che Assunta ha deciso
di sospendere l’utilizzo di tutti i farmaci perché ha detto al suo
medico di non sentirne più il bisogno.
A questo punto, terminata la terza terapia, diamo ad Assunta anche
alcuni semplici esercizi da fare a casa che nella settimane le portano
ulteriori benefici: la gamba continua a non dare più problemi ed anche
la schiena è decisamente più leggera. Sono rimasti solo ancora un po’ i
formicolii al braccio ma in forma molto più lieve.
Dedichiamo quindi le ultime due sedute ad uno specifico lavoro per il
tratto cervicale che in alcuni punti risveglia ancora il suo fastidio al
braccio.
Quando salutiamo Assunta per le vacanze estive la situazione è
decisamente cambiata rispetto all’inizio: si sente quella che era un
tempo e volenterosa; dice che durante l’estate continuerà con gli
esercizi per rivederci a settembre e concludere il lavoro. |