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Marinella è un ragazza di 30 anni che conduce una
vita molto attiva: pratica regolarmente attività sportiva abbinata ad un
lavoro di stretching globale decompensato con Pancafit®, appreso un paio
di anni fa nella palestra che abitualmente frequenta.
Nonostante ciò, si è rivolta al nostro studio perché da qualche mese
accusa un dolore, o meglio un fastidio all'alluce ed al calcagno del
piede destro, soprattutto quando cammina a piedi nudi. Marinella ha
inoltre osservato che l'alluce mostra una deviazione in valgismo con
presenza di arrossamento, gonfiore e calore locale, al punto che risulta
compromesso il normale appoggio del piede al suolo.
In fase di raccolta delle informazioni scopro che Marinella sei mesi
prima ha avuto una banale caduta in motorino; mentre era in piedi e
stava mantenendo il motorino in equilibrio sul lato destro, una piccola
distrazione ha fatto sì che il motorino le cadesse sulla gamba destra,
provocando adduzione del ginocchio e scivolamento interno. Nonostante il
trauma diretto all'articolazione del ginocchio, la ragazza dopo un paio
di giorni di leggero indolenzimento non avvertì più nessun fastidio
all'articolazione, ma bensì al piede.
L'analisi posturale evidenzia infatti la tendenza del ginocchio destro
al valgismo, non riscontrabile nel controlaterale e anteriorizzazione
della spina iliaca antero-superiore. Deduco quindi che l'alluce valgo ed
il dolore al piede in realtà altro non sono che il sintomo di
un'alterazione in atto in una ben precisa catena muscolare, la quale
modifica di conseguenza il compartimento della gamba, della caviglia e
del piede, creando appunto i presupposti della patologia dell'alluce
valgo. Il protocollo terapeutico da me attuato si è concretizzato con lavori in
postura su Pancafit®, volti a ripristinare l'adeguata elasticità
muscolare per mezzo di interventi specifici sull'articolazione del
ginocchio e dell'anca, così da riequilibrare gli scompensi posturali
venutisi a creare. Il recupero della fisiologica lunghezza muscolare ha
riportato, dopo poche sedute, alla perdita dell'atteggiamento in valgo
del ginocchio e dell'anteriorizzazione della bacino.
Completo quindi la terapia lavorando specificatamente su articolazioni,
muscolatura e legamenti del piede, al fine di riportare l'alluce al suo
asse fisiologico, senza dimenticare di mantenere in postura corretta
l'intera struttura.
Marinella riferisce che già dalla prima seduta il dolore è diminuito del
70% ed è notevolmente migliorato l'appoggio del piede al suolo.
Nel corso di cinque sedute terapeutiche individuali, accompagnate da
pochi minuti al giorno di lavoro di mantenimento con Pancafit®, il piede
ed il ginocchio hanno ripreso la loro corretta funzionalità. Nel caso di Marinella, un tipo di lavoro specifico e particolarizzato
unicamente sull'alluce non avrebbe avuto alcun successo, anzi avrebbe
potuto provocare, in futuro, delle alterazioni ad altre strutture quali:
menischi, legamenti e cartilagini di caviglia, ginocchio ed anca, con
spiacevoli conseguenze anche alla colonna vertebrale.
Molti pazienti sofferenti di alluce valgo, come Marinella, risultano
avere disequilibri al ginocchio o all'anca, senza per altro avvertire
nessun sintomo a tali strutture. E' dunque importante che il terapista
analizzi attentamente e meticolosamente il paziente, ricercando la causa
che ha portato all'insorgenza della patologia dell'alluce valgo.
Punto cardinale del nostro intervento è la "globalità", intesa come:
osservazione nell'analisi posturale; capacità di ascoltare e di captare
ogni informazione ed emozione che il nostro paziente lascia trapelare;
capacità di "costruire" la terapia intorno al paziente in risposta alle
sue reazioni, rendendo il nostro paziente protagonista del cambiamento
positivo al quale va incontro. Ma tornando al nostro caso, Marinella è da poco tornata da una vacanza
al mare, durante la quale ha camminato e corso per una settimana intera
a piedi scalzi senza avvertire il minimo dolore…mi ha riferito con
soddisfazione che ora il suo piede può far concorrenza al piedino più
perfetto che tutti conosciamo: quello di Cenerentola! |