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Silvia è una barista di 27 anni, che da ormai otto anni soffre di dolori
al collo e alle spalle, con coinvolgimento anche del braccio destro,
dove avverte forti parestesie durante la notte e perdita di forza.
Inoltre ha spesso episodi acuti di vertigini con nausea e vomito, che la
costringono a rimanere a letto. Presenta anche un notevole strabismo che
gli impedisce di mantenere lo sguardo fisso in un punto senza avvertire
disagio agli occhi e vertigini.
Dagli accertamenti clinici eseguiti, è risultata una rettificazione del
tratto cervicale e una protrusione C4-C5 con lieve impronta sul midollo.
S. racconta che le sue problematiche sono iniziate nel 1999, subito dopo
aver subito un incidente in auto, dove ha riportato un forte colpo di
frusta che la costrinse a rimanere una settimana ricoverata in ospedale
e, dopo questo evento, lo strabismo di cui soffriva fin da piccola era
andato sempre peggiorando, tanto che nel 2001 si sottopose ad un
intervento chirurgico per cercare di ridurne l’entità ma i risultati non
furono soddisfacenti.
Durante l’analisi posturale si è potuto osservare la rettificazione del
tratto cervicale (come da accertamenti clinici) ed una extrarotazione
dell’arto inferiore destro.
Si è iniziata la seduta lavorando il collo con la panca in posizione 1
lato schiena e 3 lato gambe, concludendo con un lavoro per il diaframma
(muscolo respiratorio in stretta relazione con il collo).
La sua sensazione è stata quella di poter muovere il collo con maggiore
libertà.
Alla seduta successiva dice che il collo è migliorato in mobilità e il
dolore si è leggermente ridotto, tanto da renderlo perlomeno
sopportabile.
Si è ripetuto il lavoro precedente, aggiungendo un lavoro sulla
muscolatura dorsale (tali muscoli sono in relazione anche con il collo)
e si è concluso con alcuni esercizi di flesso-estensione per la mobilità
della caviglia dx dove durante l’esecuzione le tensioni si estendevano
fino al collo.
Al termine i dolori sono meno intensi, dice di sentirsi “diversa” ma non
sa spiegare con esattezza questa sua sensazione.
Al successivo incontro i dolori al collo e alle spalle si sono ridotti
almeno del 40%, la forza nel braccio è aumentata e dice di sentire una
grande sensazione di benessere agli occhi.
Si è quindi continuato con lo stesso lavoro, dove al termine Silvia dice
di avere la sensazione di avere tolto un pesante zaino dalle spalle,
inoltre riesce a mantenere lo sguardo fisso senza sentire la necessità
di muovere continuamente gli occhi.
Alla quarta seduta i dolori si sono ridotti del 60%, i formicolii sono
quasi scomparsi, la forza nel braccio è tornata quasi normale e gli
episodi di nausea e vertigini si sono notevolmente ridotti.
Visti i buoni risultati, continuiamo con lo stesso lavoro per altre tre
sedute, dove dolori, formicolii, nausea e vertigini, sono andati via via
riducendosi, fino a scomparire completamente.
All’ottava seduta, abbiamo osservato che, oltre alla totale scomparsa
dei problemi e dei disagi, lo strabismo si è notevolmente ridotto,
ritornando nelle condizioni in cui si trovava prima dell’incidente.
Visti i buoni risultati ottenuti, abbiamo deciso di continuare per altre
due sedute per consolidare il risultato raggiunto e di programmare
alcuni incontri mensili dove, oltre a continuare il lavoro, avremmo
stabilito un programma di esercizi sulla Pancafit da svolgere a casa. |