Pancafit®


Richiedi logo/marchio

Diritti d'Autore

Privacy

Domande al             
Posturologo
             

 

 

Home > Testimonianze

PIEDI APPARENTEMENTE PIATTI E DOLORI ALLE GINOCCHIA

    - Il piede non appoggia più a terra... pur non
  avendo subito alcun trauma diretto

- Metatarsalgia
- Un trauma al piede mi ha messo in ginocchio
- Piedi doloranti e lombalgia per distorsione
  alle ginocchia

- Un piede cavo e problemi a camminare
- Piedi e gambe tremano per una cicatrice
- Piedi apparentemente piatti e dolori alle ginocchia
- Un trauma al piede può causare artrosi all'anca
- Il piede piatto di Marco
- Dolori ai piedi, lombalgia e dermatite
- I piedi di "marmo" non mi fanno più camminare
- Un piede soffre a causa delle cicatrici
- "Liberato" il piede posso partecipare alla
  maratona di New York!

- Dolori ai piedi e alle ginocchia per recurvatum
- Vecchio trauma ad un piede causa dolore
  alle spalle e zona lombare

- Piedi e schiena vittime di uno stress emotivo
- Distorsioni alle caviglie e dolori cervicali
- Un ginocchio può essere la causa di un
  mal di schiena
   

Nel mese di ottobre 2002, si è presentata presso il nostro studio la signorina Chiara, studentessa di anni 16, accompagnata dalla mamma.
Durante l'anamnesi, Chiara racconta di forti dolori alle ginocchia sotto la rotula e nella zona posteriore, che si manifestano dopo un'intensa attività sportiva e prima di cambiamenti meteorologici. Tutto è iniziato nel gennaio 2002 senza una causa apparente; da leggeri fastidi alle rotule fino a veri e propri dolori e fitte nella zona dietro le ginocchia.
E' chiaramente visibile un valgismo delle ginocchia e piedi apparentemente piatti. Domando a Chiara ed alla madre se nessuno avessero notato che le ginocchia quasi si toccavano. Mi riferirono ciò che era stato detto loro, e cioè che le ginocchia ormai non si potevano più "raddrizzare". Forse, un domani, con un'operazione si sarebbe potuto fare qualcosa per loro, ma comunque non c'entravano niente con i dolori. Per i piedi piatti invece erano stati consigliati dei plantari.
Come prima cosa faccio osservare a Chiara come, riportando le ginocchia in asse con una semplicissima extrarotazione dei femori, scompare il piattismo ai piedi. Quindi il nostro vero obiettivo è far si che le ginocchia rimangano in asse da sole! Per questo sarà necessario che Chiara si applichi pazientemente a casa, con esercizi di rieducazione posturale mirati ad un allungamento muscolare globale, per mantenere ed incrementare quei miglioramenti che otterremo in studio.
Iniziamo subito con l'esercizio di quadrupedia: Chiara, da in piedi, deve flettere il busto in avanti ed appoggiare le mani su uno sgabello, mantenendo le gambe tese. Soltanto a mettersi in posizione, Chiara sente "tirare" i muscoli dei polpacci, i muscoli femorali ed i glutei. Se poi le chiedo di raddrizzare le ginocchia, le tensioni aumentano moltissimo… e proprio lungo quei muscoli che nel tempo si sono accorciati, creando i problemi di oggi. Ripetiamo l'esercizio tre volte, per la durata di circa tre minuti ciascuna. Al primo tentativo le tensioni erano molto accentuate, al terzo, sempre mantenendo la stessa posizione, il "tirare" è diminuito del 50%.
Spiego a Chiara quello che sta succedendo: i muscoli "corti" cominciano a riallungarsi. E se ogni giorno verranno rieducati a stare allungati, loro ubbidiranno, fino a quando diventerà costante tale condizione, cioè sarà ormai normale per loro essere elastici invece che corti.
Per questo è importante che Chiara memorizzi bene l'esercizio e lo ripeta tutti i giorni a casa.
Appena terminata la seduta, Chiara dice di avvertire una sensazione di leggerezza alle gambe e soprattutto alle ginocchia, ed inoltre di provare un migliore appoggio dei piedi a terra, nel senso che non sente più le caviglie cadere in dentro. Si sente motivata a garantire il suo esercizio quotidiano, a casa.
Dopo 15 giorni ci ritroviamo per la seconda seduta e Chiara mi riferisce che i dolori sono diminuiti del 30%. Posso quindi proporre a Chiara di ripetere lo stesso esercizio ma questa volta su Pancafit®, per agire sull'allungamento muscolare in modo più diretto ed efficace, e soprattutto garantendo la globalità del lavoro.
Alla terza seduta, quindici giorni dopo, i dolori sono ormai diminuiti del 70%.
Tra la terza e la quarta seduta i dolori non si sono più fatti sentire.
Al termine della quarta seduta ho proposto un controllo dopo tre mesi, raccomandandomi di continuare sempre gli esercizi a casa.
Chiara ha potuto riprendere l'attività fisica a scuola, senza più doversi fermare per i dolori.
Ora le ginocchia risultano in asse e Chiara riesce a mantenerle così con gli esercizi posturali che svolge almeno 2-3 volte alla settimana.
Non usa più i plantari per i piedi piatti… anzi, li sente scomodi!

 

     

Testimonianze

     

- Alluce Valgo
- Artrosi Anca
- Artrosi Cervicale
- Artrosi Ginocchio
- Artrosi Lombare
- Cervicalgie
- Cicatrici reattive
- Denti e postura
- Ernie discali
- Formicolii
- Ginocchia
- Ipercifosi
- Lombalgie/
Mal di schiena

- Lombosciatalgie
- Occhi e postura
- Parestesie
- Piedi
- Protrusioni
- Tunnel carpale
- Varie

       
       
       

 

 

 

STUDIO SPORT 2000 Srl :: Via Cuzzi 2, 20155 Milan (MI) Italy :: Tel. 0039.02.39257427 :: Fax 0039.02.39200420 :: info@studiosport.it   P.I./C.F.: 13104190155

 

Pancafit.net ottimizzato per IE 5.0+ o Opera5+ (1024x768 o superiore)
Copyright © 1998 StudioSport 2000 Srl. - Vietata ogni riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione di Studio Sport 2000 - Tutti i diritti riservati