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Lettera aperta della Signora Maria Pia
Il mio nome è Maria Pia, ho 45 anni e svolgo un'attività impiegatizia.
Non ho mai avuto problemi di salute fino all'anno scorso quando, senza
alcun preavviso, una domenica pomeriggio mentre scrivevo una lettera al
computer ho accusato dapprima un fastidio al braccio destro e poi
continuando a muovere il mouse il fastidio è diventato dolore.
Il giorno successivo non sopportavo più il dolore e così mi sono recata
al pronto soccorso dove mi hanno iniettato un antidolorifico e messo un
collare.
Il giorno 24 dicembre dalla risonanza magnetica risultava un'ernia
cervicale tra la sesta e la settima vertebra cervicale (C6-C7).
Per 15 giorni circa si sono susseguiti dei dolori atroci al braccio
destro con paralisi totale fino alla mano.
Assolutamente impossibile mettermi in posizione orizzontale (per esempio
dormire).
Ho supplicato aiuto ai dottori per placare il dolore, ho preso dai più
svariati medicinali al cortisone per 10 giorni... Solo palliativi!!!
Il dolore si è poi attenuato ma il braccio doveva essere supportato da
un tutore ed il dito indice era un formicolio unico, quasi come passasse
della corrente.
Un giorno un neurochirurgo mi propone l'intervento con la sostituzione
del disco leso con uno al titanio.
Presa dal panico ho chiesto, mi sono guardata in giro, fino ad arrivare
a conoscenza dell'esistenza della Panca.
L'esperienza è stata incredibile.
Le prime tre sedute hanno fatto emergere dolori reconditi, come se il
corpo azzerasse vecchie memorie.
Ho trascorso delle notti senza poter dormire tanto erano intensi i
dolori che sembravano essere assopiti.
Ero estenuata ma non mi sono arresa. Ho continuato per ben 10 sedute,
tutto mi è sembrato così misterioso. Ho imparato persino ad ascoltare
meglio me stessa, a capire il motivo che ha portato ad aggravare la mia
malattia (un motivo emotivo).
Sicuramente non dimenticherò mai questa esperienza che ha certamente
portato un cambiamento radicale nella mia vita. Siamo a giugno, la parte
finale del dito indice è solo un po' insensibile e formicolante (ora
riesco a cucire, per intenderci, anche se non perfettamente) ma ora
posso fare tutto con il braccio destro, persino giocare a tennis! |