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La Sig. ra Monica è una commessa di 35 anni che da alcuni mesi soffre di
forti parestesie e formicolii al braccio sinistro con una notevole
perdita di forza nell’arto; il tutto associato a vertigini soggettive.
Le parestesie coinvolgono anche la spalla e talvolta il lato sinistro
del cranio.
Il problema si è particolarmente aggravato nell’ultima settimana e si
acutizza quando sposta repentinamente lo sguardo.
Monica ha eseguito tutti gli accertamenti clinici del caso ma con
risultati negativi.
Durante l’analisi posturale riferisce che circa un mese prima
dell’inizio di questi problemi ha sofferto di una forte congiuntivite,
dovuta ad una lunga esposizione al sole senza la protezione degli
occhiali da sole.
Facendo accomodare Monica su Pancafit® si inizia il lavoro
con alcuni esercizi per la muscolatura degli occhi che risultano
alquanto difficoltosi, specialmente per l’occhio sinistro, in modo
particolare quando lo sguardo va a sinistra. Nello stesso momento sente
aumentare notevolmente le tensioni sul braccio sinistro, con associate
le vertigini soggettive.
Dopo alcuni minuti di lavoro verifichiamo la situazione in stazione
eretta: le parestesie si sono ridotte del 30% e anche le vertigini vanno
un po’ meglio.
Alla seduta successiva Monica riferisce che la settimana è andata molto
meglio e che i benefici ottenuti nel corso del trattamento si sono
mantenuti.
Si ripete quindi il lavoro della precedente seduta unitamente ad un
trattamento per il tratto cervicale viste le sue relazioni con gli arti
superiori. La difficoltà visiva in seguito alla congiuntivite poteva
infatti essere responsabili dell’eccesso di tensione dei muscoli del
collo (che hanno dovuto lavorare in eccesso per sopperire al deficit) e
che a loro volta potevano aver originato i formicolii e i disturbi alle
braccia.
Terminata la seduta le sensazioni sono molto positive: parestesie e
vertigini si sono ulteriormente ridotte.
Visti i risultati incoraggianti si continua con il medesimo lavoro per
le successive 6 sedute fino a quando la muscolatura degli occhi e del
collo non presentavano più tensione durante gli esercizi.
All’ottava e ultima seduta Monica non avverte più alcun disturbo; le
parestesie sono scomparse insieme alle vertigini e la forza del braccio
è tornata completamente. |