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Posturologo
             

 

 

Ernie discali

In presenza di questa problematica noi agiamo scientificamente
per permettere a ciascun corpo un "personale" recupero di funzionalità
e di armonia.
Il nostro lavoro ci insegna che non esistono due casi clinici identici,
poiché ciascun essere umano, unico e irripetibile, viene ogni giorno "formato e deformato" dalla vita...
 

   
 

  1. Informazioni sulla patologia: sintomi, possibili cause, termini connessi, articoli

  2. Testimonianze di pazienti che sono migliorati grazie al riequilibrio posturale

  3. L'efficacia del metodo Raggi® : per quali ragioni offre grandi possibilità di recupero

  4. Sedute posturali col Metodo Raggi® nella sede di Milano, o in altre città italiane

  5. Scriva al posturologo  per ricevere un parere sulla sua problematica

 

Tecniche di riequilibrio posturale Pancafit®– Metodo Raggi®.

L’intervento posturologico ad approccio globale con Pancafit® permette di riallungare
 tutta la muscolatura del corpo grazie all’utilizzo di particolari posture,
che impediscono al corpo stesso di ricorrere ai
compensi antalgici.
In tal modo, riequilibrando le
tensioni muscolari di tutto il corpo attraverso
le
catene muscolari, migliora inevitabilmente la sofferenza delle articolazioni compresse
 che erano vittime di
dolori, con conseguente miglioramento anche della postura,
del movimento, dell’elasticità, dell’energia, della voglia di muoversi e di agire
... in pratica, della qualità della vita!

 

   1.   Informazioni sulla patologia: sintomi, possibili cause, termini
         connessi, articoli
 

Ernie discali: trattasi della fuoriuscita, attraverso una fissurazione del disco intervertebrale della colonna spinale, di materiale del nucleo polposo (gelatinoso). Le ernie possono essere di vari tipi e si catalogano a seconda della gravità e della modalità dell’erniazione.
L'elemento fondamentale, che determina la creazione di un'ernia, è l'eccesso di compressione dei corpi vertebrali sui dischi intervertebrali. Tale compressione, fino a quando è possibile, incontra la resistenza dei dischi e del nucleo polposo, ma oltre ad un certo carico o a determinate sollecitazioni anomale avviene un cedimento, generato dalle molteplici o micro-sollecitazioni subite nel tempo, o da un violento trauma (tipo sollevare un carico pesante, piegarsi in avanti con la colonna con un peso in mano o con il semplice peso del busto, etc.).
L’ernia, appunto, si verifica con la fuoriuscita del nucleo polposo e può essere parziale (piccola ernia che può essere contenuta); più importante (può venir espulsa per la maggior quantità di nucleo); espulsa, con distacco del materiale dalla sua sede (è il caso di ernie migrate).
Le ernie possono essere asintomatiche, nel caso in cui non entrino in contatto con radici nervose o con il sacco durale, oppure sintomatiche, qualora le radici nervose o i recettori nervosi vengano interessati, anche se con pochissima pressione.
Le cause sono associabili, come su menzionato, a traumi violenti, a microtraumi ripetuti, ma anche a posture professionali scorrette, mantenute nel tempo.
Va detto ancora una volta che i responsabili delle ernie sono i muscoli, elementi che gestiscono la struttura anatomica e determinano lo stato di tensione delle articolazioni. Maggior tensione, maggior compressione e dunque maggiori possibilità di ernie.

Sintomi: l'ernia asintomatica è tale perchè non entra in contatto con recettori o fibre nervose. Se invece l'ernia entra in contatto con componenti nervose può provocare da semplici disagi, parestesie, a dolori violenti ed invalidanti, fino al blocco totale del movimento.
Zone di reazione: tratto cervicale o tratto lombare, raramente tratto dorsale. Può estendere il suo effetto invalidante lungo tutto il ramo della radice nervosa interessata: ad esempio le sciatalgie possono arrivare a bloccare il movimento fino alle dita del piede.
Le cervico-brachialgie arrivano ad interessare tutto il tragitto, dal collo fino alla mano.
Ma non vanno dimenticate le ernie che improntano sulla dura madre (l’astuccio o guaina che riveste il midollo spinale), il cui effetto può essere localizzato anche a notevole distanza, come ad esempio un’ernia cervicale che impronta sul midollo e che crea disagi alla deambulazione, oppure stanchezza o dolori “ingiustificati” alle gambe, etc.

Possibili cause: le cause possono essere di varia natura. Da un trauma diretto (un salto da molto in alto, una grave caduta sul sedere, etc.), al sollevamento di un carico pesante, ad una serie di microtraumi ripetuti, sport violenti, colpi di frusta, etc. Anche problematiche connesse con l’ansia possono, nel tempo ed indirettamente, essere corresponsabili di un'ernia del disco.
A volte si dice che anche uno starnuto può dare origine ad un’ernia: in realtà uno starnuto potrebbe essere solo l’ultima goccia, che ha fatto traboccare un vaso già pieno.

Termini connessi alla patologia: ernia del disco, ernia discale, lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, cervicobrachialgia, Discopatia, ernia espulsa, ernia migrata
 

Per un approfondimento della patologia si segnalano i seguenti articoli del prof. Raggi:

RIABILITAZIONE OGGI  -  Anno XVI n° 3 Marzo 1999
L'ernia discale come manifestazione di un processo compressivo di origine muscolare

IL MASSOFISIOTERAPISTA  -  Anno 1 n° 3 Dicembre 2003
Protrusioni ed ernie del disco come manifestazioni di origine compressiva: nuovo approccio con l'Allungamento Muscolare Globale Decompensato.

DIAGNOSI & TERAPIA -  Anno XXII n° 4 - Aprile 2003
L'ernia discale come manifestazione di un processo compressivo di origine muscolare.



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   2. Testimonianze di pazienti che sono migliorati grazie al riequilibrio
        posturale
(cliccare sul titolo per leggere il caso completo)
 

 
   
 
 

PREMESSA IMPORTANTE: i casi sotto riportati sono il risultato di un lavoro di equipe da parte dei nostri posturologi, chinesiologi, chinesiterapisti, massofisioterapisti, docenti Pancafit®, Metodo Raggi®.
I pazienti sono stati tutti trattati con il Metodo Raggi®, metodica che si avvale dell’attrezzo Pancafit® per rendere il lavoro più facile, veloce e con risultati statisticamente più elevati.

Protrusione-ernia e dolore lombosciatalgico
"Adesso posso riporre la fascia lombare!"
 

Chi:
Sintomi:
                                  Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite: Risultato:

 

  Paziente di 36 anni - sesso maschile - idraulico
Lombosciatalgia alla gamba dx con un'ernia e una protusione discale.
Forte distorsione alla caviglia dx nel 1995
n° 3
Fastidio alla schiena e alla coscia destra spariti. Può riprendere in braccio la figlia. Ha smesso di utilizzare la fascia elastica.
 


Un'ernia lombare 2 anni dopo un lavoro posturale trascurato
 

Chi:
Sintomi:

Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite: Risultato:

 

Paziente di 33 anni - sesso maschile - ex atleta nazionale di Judo
Dolori nella zona dorso-lombare, sopra glutea e della coscia.    Dopo 2 anni ernia lombare.
Allenamenti intensi e mancanza di allungamento muscolare.
5
I dolori sono spariti e ha potuto riprendere la pratica del judo.


Ernia... l'intervento chirurgico è stato scongiurato!
 

Chi:
Sintomi:

Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite: Risultato:

  Paziente di 35 anni - sesso femminile - casalinga
Ernia discale e protrusione con lombosciatalgia. Fatica a sollevare la bimba e non può stare nella stessa posizione per più di un'ora.
Karate a livello agonistico con allenamenti particolarmente intensi
N° 7
I dolori sono spariti e riesce a tenere in braccio la bambina.
L'importanza di un lavoro di allungamento muscolare dopo l'intervento
 
Chi:
Sintomi:
                                   Causa scatenante:
                                 Sedute posturali eseguite: Risultato:
  Paziente di 32 anni - sesso maschile - impiegato di banca
Dolori alla schiena, zona lombare, con interessamento della coscia dx fino al polpaccio (per ernia espulsa e protrusione).
Lavoro sedentario ed eccessivo utilizzo della bici da corsa la domenica.
N° 12.
E' tornato ad andare in bicicletta e a sciare senza avvertire dolori. Miglioramento della flessibilità.
"Il fuoco lungo il braccio"
 
 

Lettera aperta della Signora Maria Pia

 

Il mio nome è Maria Pia, ho 45 anni e svolgo un'attività impiegatizia.
Non ho mai avuto problemi di salute fino all'anno scorso quando, senza alcun preavviso, una domenica pomeriggio mentre scrivevo una lettera al computer ho accusato dapprima un fastidio al braccio destro, poi continuando a muovere il mouse il fastidio diventava dolore.
Il giorno successivo non sopportavo più il dolore, così mi sono recata al pronto soccorso...

"Da scettico sono diventato felice!"
 
Chi:
Sintomi:
Causa scatenante:
                                           Sedute posturali eseguite: Risultato:
 

Paziente di 35 anni - sesso maschile - imprenditore
Ernia del disco e protrusione, con forti dolori alla schiena.          
Vecchia caduta sul coccige e muscoli diaframma e psoas troppo irrigiditi.
N° 10.
Dolori scomparsi e nuova RNM con valori così migliorati, da non richiedere più l'intervento chirurgico.
 

     


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Testimonianze

     

- Alluce Valgo
- Artrosi Anca
- Artrosi Cervicale
- Artrosi Ginocchio
- Artrosi Lombare
- Cervicalgie
- Cicatrici reattive
- Denti e postura
- Ernie discali
- Formicolii
- Ginocchia
- Ipercifosi
- Lombalgie/
Mal di schiena

- Lombosciatalgie
- Occhi e postura
- Parestesie
- Piedi
- Protrusioni
- Tunnel carpale
- Varie

       
       
       

 

 

 

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