In presenza di questa problematica
noi agiamo scientificamente
per
permettere
a ciascun corpo
un "personale" recupero di funzionalità
e di armonia.
Il nostro lavoro ci insegna che non esistono due casi
clinici identici,
poiché ciascun essere umano, unico e irripetibile,
viene ogni giorno "formato e deformato" dalla vita...
Tecniche di riequilibrio posturale Pancafit®– Metodo
Raggi®.
L’intervento posturologico ad
approccio globalecon
Pancafit® permette di riallungare
tutta la muscolatura del corpo grazie all’utilizzo di
particolari posture,
che impediscono al corpo stesso di ricorrere ai
compensi antalgici.
In tal modo, riequilibrando le
tensioni muscolaridi tutto
il corpo attraverso
le
catene muscolari, migliora
inevitabilmente la sofferenza delle articolazioni compresse
che erano vittime di
dolori, con conseguente
miglioramento anche della
postura,
del movimento, dell’elasticità, dell’energia, della voglia di
muoversi e di agire
... in pratica, della qualità della vita!
1. Informazioni
sulla patologia: sintomi, possibili cause, termini
connessi,
articoli
Ernie discali: trattasi della fuoriuscita, attraverso una
fissurazione del disco intervertebrale della colonna spinale, di
materiale del nucleo polposo (gelatinoso). Le ernie possono essere di
vari tipi e si catalogano a seconda della gravità e della modalità dell’erniazione.
L'elemento fondamentale, che determina la creazione di un'ernia, è
l'eccesso di compressione dei corpi vertebrali sui dischi
intervertebrali. Tale compressione, fino a quando è possibile, incontra
la resistenza dei dischi e del nucleo polposo, ma oltre ad un certo
carico o a determinate sollecitazioni anomale avviene un cedimento,
generato dalle molteplici o micro-sollecitazioni subite nel tempo, o da
un violento trauma (tipo sollevare un carico pesante, piegarsi in avanti
con la colonna con un peso in mano o con il semplice peso del busto,
etc.).
L’ernia, appunto, si verifica con la fuoriuscita del nucleo polposo e
può essere parziale (piccola ernia che può essere contenuta);
più importante (può venir espulsa per la maggior quantità di
nucleo); espulsa, con distacco del materiale dalla sua sede (è il
caso di ernie migrate).
Le ernie possono essere asintomatiche, nel caso in cui non
entrino in contatto con radici nervose o con il sacco durale, oppure
sintomatiche, qualora le radici nervose o i recettori nervosi vengano interessati, anche
se con pochissima pressione.
Le cause sono associabili, come su menzionato, a traumi violenti, a
microtraumi ripetuti, ma anche a posture professionali scorrette,
mantenute nel tempo.
Va detto ancora una volta che i responsabili delle ernie sono i muscoli,
elementi che gestiscono la struttura anatomica e determinano lo stato di
tensione delle articolazioni. Maggior tensione, maggior compressione e
dunque maggiori possibilità di ernie.
Sintomi: l'ernia asintomatica è tale perchè non entra in contatto
con recettori o fibre nervose. Se invece l'ernia entra in contatto con
componenti nervose può provocare da semplici disagi, parestesie, a
dolori violenti ed invalidanti, fino al blocco totale del movimento.
Zone di reazione: tratto cervicale o tratto lombare, raramente tratto dorsale. Può estendere
il suo effetto invalidante lungo tutto il ramo della radice nervosa
interessata: ad esempio le sciatalgie possono arrivare a bloccare il
movimento fino alle dita del piede.
Le cervico-brachialgie arrivano ad interessare tutto il tragitto, dal
collo fino alla mano.
Ma non vanno dimenticate le ernie che improntano sulla dura madre
(l’astuccio o guaina che riveste il midollo spinale), il cui effetto può
essere localizzato anche a notevole distanza, come ad esempio un’ernia
cervicale che impronta sul midollo e che crea disagi alla deambulazione,
oppure stanchezza o dolori “ingiustificati” alle gambe, etc.
Possibili cause: le cause possono essere di varia natura. Da un
trauma diretto (un salto da molto in alto, una grave caduta sul sedere,
etc.), al sollevamento di un carico pesante, ad una serie di microtraumi
ripetuti, sport violenti, colpi di frusta, etc. Anche problematiche
connesse con l’ansia possono, nel tempo ed indirettamente, essere
corresponsabili di un'ernia del disco.
A volte si dice che anche uno starnuto può dare origine ad un’ernia: in
realtà uno starnuto potrebbe essere solo l’ultima goccia, che ha fatto
traboccare un vaso già pieno.
Termini connessi alla patologia: ernia del disco, ernia discale,
lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, cervicobrachialgia, Discopatia,
ernia espulsa, ernia migrata
Per un approfondimento della patologia
si
segnalano i seguenti articoli del prof. Raggi:
RIABILITAZIONE OGGI - Anno XVI n° 3
Marzo 1999 L'ernia discale come manifestazione di un processo compressivo di
origine muscolare
IL MASSOFISIOTERAPISTA -
Anno 1 n° 3 Dicembre 2003
Protrusioni ed ernie del disco come manifestazioni di origine
compressiva: nuovo approccio con l'Allungamento Muscolare Globale
Decompensato.
PREMESSA IMPORTANTE: i casi sotto
riportati sono il risultato di un lavoro di equipe da parte dei nostri
posturologi, chinesiologi, chinesiterapisti, massofisioterapisti,
docenti Pancafit®, Metodo Raggi®.
I pazienti sono stati tutti trattati con il Metodo Raggi®, metodica che
si avvale dell’attrezzo Pancafit® per rendere il lavoro più facile,
veloce e con risultati statisticamente più elevati.
Chi:
Sintomi:
Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite:
Risultato:
Paziente di 36 anni - sesso maschile - idraulico
Lombosciatalgia alla gamba dx con un'ernia e una protusione
discale.
Forte distorsione alla caviglia dx nel 1995
n° 3
Fastidio alla schiena e alla coscia destra spariti. Può riprendere in braccio la figlia.
Ha smesso di utilizzare la fascia elastica.
Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite:
Risultato:
Paziente di 33 anni - sesso maschile - ex atleta nazionale
di Judo
Dolori nella zona dorso-lombare, sopra glutea e
della coscia. Dopo 2 anni ernia
lombare.
Allenamenti intensi e mancanza di allungamento muscolare. N°5
I dolori sono spariti e ha potuto riprendere la pratica del
judo.
Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite:
Risultato:
Paziente di 35 anni - sesso femminile - casalinga
Ernia discale e protrusione con lombosciatalgia. Fatica a sollevare
la bimba e non può stare nella stessa posizione per più di
un'ora.
Karate a livello agonistico con allenamenti particolarmente
intensi N° 7 I dolori sono spariti e riesce a tenere in braccio la
bambina.
L'importanza di un lavoro di allungamento muscolare
dopo l'intervento
Chi:
Sintomi:
Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite:
Risultato:
Paziente di 32 anni - sesso maschile - impiegato di banca
Dolori alla
schiena, zona lombare, con interessamento della
coscia dx fino al polpaccio (per ernia espulsa e protrusione).
Lavoro sedentario ed eccessivo utilizzo della bici da corsa la
domenica.
N° 12.
E' tornato ad andare in bicicletta e a sciare senza avvertire
dolori. Miglioramento della flessibilità.
Il mio nome è Maria Pia, ho 45 anni e svolgo un'attività
impiegatizia.
Non ho mai avuto problemi di salute fino all'anno scorso quando,
senza alcun preavviso, una domenica pomeriggio mentre scrivevo
una lettera al computer ho accusato dapprima un fastidio al
braccio destro, poi continuando a muovere il mouse il fastidio
diventava dolore.
Il giorno successivo non sopportavo più il
dolore, così mi sono recata al pronto soccorso...
Chi:
Sintomi:
Causa scatenante:
Sedute posturali eseguite:
Risultato:
Paziente di 35 anni - sesso maschile - imprenditore
Ernia del disco e protrusione, con forti dolori alla schiena.
Vecchia caduta sul coccige e muscoli diaframma e psoas troppo irrigiditi.
N° 10.
Dolori scomparsi e nuova RNM con valori così migliorati, da non
richiedere più l'intervento chirurgico.