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Si presentò presso il nostro centro il signor Riccardo, 55 anni,
lamentando un forte dolore a livello cervicale unito a frequenti mal di
testa, talmente violenti da costringerlo ad assumere antinfiammatori
anche due volte al giorno.
Dall'analisi posturale si evidenziava una forte rigidità a livello delle
spalle e dei muscoli del collo e una muscolatura molto retratta e rigida
in tutta la schiena, in particolare nel tratto lombare destro fino
all'anca, tanto che nel test di flessione del busto in avanti la
distanza delle mani dal suolo era di 33 cm.
Riccardo raccontò che da ragazzo aveva avuto due episodi di lombalgia
così acuti da farlo rimanere bloccato e che qualche anno prima aveva
riportato una frattura alla caviglia destra, la quale attualmente si
presentava particolarmente rigida nei movimenti. Infine riferì di aver
sofferto fin da bambino di una forte miopia e di essersi sottoposto sei
anni fa ad un intervento chirurgico per un glaucoma all'occhio destro.
Raccolte queste informazioni, si cominciò la prima seduta con un lavoro
sulla caviglia destra facendo eseguire esercizi specifici di mobilità
articolare in postura su Pancafit. Proprio la frattura della caviglia e
il suo non completo recupero potevano aver portato ad una modificazione
dell’appoggio del piede e quindi ad un’alterazione della postura con
inevitabili ripercussioni anche a carico della colonna.
Al termine della seduta il sig. Riccardo disse che si sentiva un po’ più
sciolto e con un po’ meno dolore e all’incontro successivo riferì che i
risultati positivi si erano mantenuti per tutta la settimana.
Si proseguì quindi con lo stesso lavoro sulla caviglia e al termine di
questo trattamento il sig. Riccardo, oltre a riferire di sentirsi più
libero e più leggero, rilevò un grande miglioramento nel test della
flessibilità: soli 21 cm da terra, cioè aveva guadagnato 12 centimetri
in sole due settimane!
Dalla terza seduta in poi, oltre agli esercizi per la caviglia e ad un
lavoro per il tratto cervicale si decise, visto l’intervento subito, di
far compiere al sig. Riccardo anche una serie di esercizi di
allungamento per la muscolatura degli occhi, sempre in postura
decompensata su Pancafit. I risultati furono subito incoraggianti: il
sig. Riccardo non sentiva più quei dolori violenti e acuti alla zona
cervicale che lo avevano costretto a ricorrere periodicamente all'uso di
farmaci.
Il sig. Riccardo era soddisfatto e quasi incredulo: come era possibile
che lavorando sulla muscolatura degli occhi, oltre ad ottenere una
visione più nitida delle immagini, fosse migliorata in modo così
evidente anche la sua cervicalgia? E non solo la cervicalgia, perchè
proseguendo con i trattamenti si era verificato anche un miglioramento
dell'elasticità dei muscoli del corpo: infatti nel test della flessione
in avanti del busto la distanza delle mani da terra era ulteriormente
diminuita arrivando a 13 cm.
La spiegazione stava nel fatto che a causa di una muscolatura molto
retratta a livello degli occhi (probabilmente dovuta al suo glaucoma),
questi non potevano più compiere correttamente il loro lavoro e di
conseguenza i muscoli del collo avevano dovuto lavorare in eccesso per
sopperire a tale deficit.
Andando quindi ad agire sulla vera causa del problema, il suo collo
aveva finalmente potuto migliorare.
Giunti all’ottava seduta il sig. Riccardo era in grado di mantenere i
risultati positivi raggiunti semplicemente lavorando da solo a casa sua,
per questo si terminò indicando al sig. Riccardo una serie di esercizi
da eseguire in modo autonomo nei mesi successivi prima di una prossima
visita di controllo. |