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Il Signor Maurizio, 37 anni, dinamico meccanico per auto, si presentò
presso i nostri studi lamentando forti dolori alla zona lombare e una
scarsa mobilità del pollice della mano destra, al punto da non riuscire
più a lavorare con agilità.
Anche la spalla destra da un po' di tempo era dolorante e non riusciva
più a ruotare la testa liberamente a causa dei forti dolori al collo.
Dall’analisi posturale erano evidenti una forte retrazione della
muscolatura del tratto cervicale ed una zona lombare molto tesa. Inoltre
dai racconti del sig. Maurizio emersero una serie quasi interminabile di
traumi, tra cui uno molto forte alla zona lombare 15 anni prima che lo
aveva portato a subire un interventi chirurgico di ernia discale.
Un anno prima, su consiglio degli esperti, il signor Maurizio si era
applicato in palestra in una serie di esercizi di blando potenziamento
della muscolatura della spalla (cuffia dei rotatori) ma non avevano dato
i risultati desiderati e aveva quindi interrotto qualsiasi tipo di
trattamento o terapia specifica.
Si iniziò la seduta con esercizi di respirazione su Pancafit: infatti il
diaframma (muscolo della respirazione) risultava molto teso e questo,
costringendo all’utilizzo della muscolatura accessoria, poteva portare
disagio al tratto cervicale e alle spalle.
Già dopo il primo trattamento il signor Maurizio sperimentò ottime
sensazioni in tutto il corpo, in particolare alla zona cervicale, e cosa
più importante la scomparsa, il giorno dopo, del dolore al dito che
tornò poi a presentarsi nei giorni successivi: segno evidente che il
corpo era pronto a reagire.
Nella seconda seduta procedemmo con il lavoro sul diaframma e sulla zona
cervicale dopodichè si fece eseguire al paziente un esercizio di
allungamento per la muscolatura del braccio e della catena trasversa in
postura decompensata su Pancafit®. I risultati sperati non
tardarono ad arrivare e il signor Maurizio avvertì il braccio e la mano
molto più leggeri e sciolti.
Il signor Maurizio decise di acquistare la panca, per poter continuare
ad eseguire gli esercizi a casa propria ed accelerare quindi il proprio
recupero da una seduta all’altra.
Dopo otto trattamenti, che hanno previsto anche un lavoro specifico per
la zona lombare, il paziente si è presentato comunicando con entusiasmo
un netto miglioramento della situazione del dito pollice, nonché una
maggiore facilità a dormire e una muscolatura generalmente più sciolta e
libera nei movimenti.
Avendo deciso di festeggiare il capodanno in AFRICA, ha concluso dicendo
che si porterà con sé a Panca.
Il signor Maurizio ha mantenuto la parola, le foto ora appese in bacheca
lo mostrano sorridente tra le dune del deserto... sdraiato su una panca!
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